{"id":14268,"date":"2024-02-25T22:25:17","date_gmt":"2024-02-25T21:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=14268"},"modified":"2024-02-29T12:20:52","modified_gmt":"2024-02-29T11:20:52","slug":"litalia-che-e-stata-litalia-che-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/litalia-che-e-stata-litalia-che-e\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia che \u00e8 stata, l\u2019Italia che \u00e8."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il cinema italiano contemporaneo racconta il nostro Paese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mentre aspettiamo con ansia domenica 10 marzo, il giorno in cui a Los Angeles si assegneranno gli Oscar e sapremo se Matteo Garrone con il suo <em>Io capitano<\/em> riuscir\u00e0 a portare a casa la statuetta come miglior film straniero, <em>C\u2019\u00e8 ancora domani<\/em> di Paola Cortellesi riempie un cinema storico sugli Champs-Elys\u00e9e a Parigi, strappando applausi convinti dagli invitati alla proiezione e anche dal pubblico pagante. Ma soprattutto conquista il mercato francese perch\u00e9 da met\u00e0 marzo uscir\u00e0 in tutte le sale d\u2019Oltralpe. Il cinema italiano, dunque, varca i nostri confini con due opere di successo, che parlano ad un pubblico trasversale e globale. Un esempio virtuoso di cui il nostro mercato audiovisivo aveva certamente bisogno.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14398\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy-300x200.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy-768x512.jpg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy-580x387.jpg 580w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy-860x573.jpg 860w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy-1160x773.jpg 1160w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/group-of-cheerful-people-laughing-while-watching-m-2023-11-27-04-55-01-utc-copy.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Tante le differenze fra i due film. <em>Io capitano<\/em> \u00e8 l\u2019opera di un regista conosciuto, premiato dai Festival di cinema internazionali, famoso per le sue storie d\u2019autore. <em>C\u2019\u00e8 ancora domani<\/em> \u00e8 l\u2019esordio dietro la macchina da presa della nostra attrice pi\u00f9 talentuosa e versatile, vera \u201cdiva\u201d di uno star system che latita in Italia (e per divo intendiamo qualcuno capace di portare la gente fuori dalle proprie case e far pagare un biglietto per uno spettacolo audiovisivo). Il primo ha per protagonisti due giovanissimi e sconosciuti interpreti senegalesi, il secondo, oltre alla Cortellesi, vanta un cast di attori e attrici noti e amati (da Valerio Mastrandrea a Emanuela Fanelli a Vinicio Marchioni).<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p style=\"font-size:10px\">Pubblicit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.boccadamo.com\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"240\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Banner_Boccadamo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14461\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Banner_Boccadamo.jpg 240w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Banner_Boccadamo-150x150.jpg 150w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Banner_Boccadamo-70x70.jpg 70w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 di queste differenze, le due pellicole, per\u00f2, condividono alcuni tratti. Primo fra tutti, la scelta di un racconto al tempo stesso popolare ma non banale, cio\u00e8 capace di affrontare temi complessi (l\u2019immigrazione, l\u2019emancipazione femminile, il patriarcato) con un linguaggio che arrivi a tutti. Garrone, infatti, insolitamente per il suo cinema, decide di raccontare, come lui stesso ha sottolineato, una favola (nera e cupa come sono le vere favole) su due ragazzi che vogliono solo coronare il loro sogno e avere una vita migliore. Li segue nelle loro avventure, mettendosi al servizio del loro sguardo. Paola Cortellesi, invece, racconta il passato, lo fotografa in bianco e nero, mostra una Roma che sembra lontanissima, un mondo che ci sembra preistoria (in realt\u00e0 attualissimo), ma lo fa con uno stile moderno, un codice audiovisivo che mescola musical, momenti di commedia all\u2019italiana, neorealismo e i migliori prodotti tv contemporanei, dalle serie all\u2019intrattenimento generalista (penso all\u2019uso di Marchioni e Fanelli). <\/p>\n\n\n\n<p>E anche la Cortellesi riserva uno spazio particolare allo sguardo della figlia, mostrandoci spesso il suo, di punto di vista. Entrambi i nostri registi, dunque, cercano di raccontare storie con cui il pubblico giovanile possa identificarsi, per portare alla loro attenzione temi importanti e di cui bisogna avere consapevolezza. Cos\u00ec, entrambi sono riusciti a ottenere un successo anche presso fasce di et\u00e0 che non vanno a vedere quei tipi di film. <em>C\u2019\u00e8 ancora domani<\/em> ha battuto ogni record di incassi al botteghino italiano, battendo le \u201ccorazzate\u201d <em>Barbie <\/em>e <em>Oppenheimer,<\/em> e anche <em>Io capitano<\/em> ha avuto un\u2019ottima accoglienza (anche se non paragonabile al film della Cortellesi).<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo grande tratto che, a nostro avviso, i due film condividono \u00e8 quello di fare del cinema un mezzo di presa di coscienza collettiva sulla storia, passata e presente, del nostro Paese. <em>C\u2019\u00e8 ancora domani<\/em> ci racconta il nostro passato e ci ricorda che non dobbiamo dimenticare quello che \u00e8 stato, gli sforzi che sono stati compiuti per ottenere diritti che oggi ci sembrano naturali, ma che invece sono stati una conquista. Il cammino di emancipazione che le donne hanno dovuto compiere, le lotte che hanno combattuto, un lascito che non dobbiamo scordare. <em>Io capitano<\/em> racconta l\u2019Italia di oggi, anche se la vediamo solo all\u2019ultimo, da lontano, la \u201cterra promessa\u201d dei protagonisti. Un\u2019Italia che deve interrogarsi sulla sua umanit\u00e0, sulla sua capacit\u00e0 di riconoscere s\u00e9 stesso nell\u2019Altro,&nbsp; terra di migranti che hanno vissuto sulla loro pelle l\u2019esclusione, l\u2019emarginazione, il razzismo. Entrambe le opere, dunque, con una modalit\u00e0 accessibile a tutti ci fanno interrogare sull\u2019identit\u00e0 del nostro paese, la nostra identit\u00e0 di popolo, mettendoci di fronte alle responsabilit\u00e0 che ognuno di noi ha come cittadino e come persona. Per cercare di capire qualcosa di essenziale: che Italia vogliamo essere nel futuro?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cinema italiano contemporaneo racconta il nostro Paese Mentre aspettiamo con ansia domenica 10 marzo, il giorno in cui a Los Angeles si assegneranno gli Oscar e sapremo se Matteo Garrone con il suo Io capitano riuscir\u00e0 a portare a casa la statuetta come miglior film straniero, C\u2019\u00e8 ancora domani di Paola Cortellesi riempie un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70,63],"tags":[],"class_list":["post-14268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14268"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14477,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14268\/revisions\/14477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}