{"id":14478,"date":"2024-02-29T14:04:02","date_gmt":"2024-02-29T13:04:02","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=14478"},"modified":"2024-02-29T19:49:41","modified_gmt":"2024-02-29T18:49:41","slug":"moda-bellezza-ed-inclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/moda-bellezza-ed-inclusione\/","title":{"rendered":"Moda, bellezza ed inclusione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apriamo questo articolo con una domanda: moda, bellezza e disabilit\u00e0 possono convivere insieme?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assolutamente si, anche se spesso ci si focalizza sulla disabilit\u00e0 e non sulla persona, e questo porta molti a pensare che dietro alle difficolt\u00e0, alle malattie o qualsiasi altro problema di una persona disabile non ci sia una persona come tutte le altre, con sogni, desideri, gusti, aspirazioni e passioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"482\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173063300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14481\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173063300.jpg 720w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173063300-300x201.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173063300-580x388.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:19px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sensibilit\u00e0 della societ\u00e0 nei confronti della disabilit\u00e0 \u00e8 un tema molto complesso; la persona disabile, infatti, viene considerata spesso solo come persona portatrice di bisogni e diritti sanciti dalla legge, un individuo con esigenze particolari e difficili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo i dati dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS), il 15% della popolazione mondiale convive con una qualche forma di disabilit\u00e0, e questo rappresenta la pi\u00f9 grande minoranza al mondo e non solo, si tratta anche della minoranza a cui chiunque potrebbe farne parte in qualsiasi momento della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni le cose hanno iniziato finalmente a cambiare. I social sono diventati uno strumento attraverso cui le persone con disabilit\u00e0 sono finalmente in grado di proporsi ed affacciarsi in questo mondo. Esistono persone con disabilit\u00e0 che fanno i modelli, modelle, fotomodelli e fotomodelle e non solo; esiste anche una moda ad essi dedicata, specifica, per chi utilizza protesi o altri ausili. Grazie alla continua sensibilizzazione sul tema, negli ultimi anni i riflettori si sono accesi anche sulle esigenze di chi ha delle disabilit\u00e0 motorie e che comunque vuole sentirsi bello, apprezzato e vuole mettersi in gioco come tutti gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019inclusione delle persone disabili nell\u2019industria della moda e del beauty ha compiuto un importante passo avanti ma c\u2019\u00e8 ancora molta strada da percorrere e \u201cinclusivit\u00e0\u201d, \u201caccettazione\u201d e \u201cdiversit\u00e0\u201d sono tre parole che si sentiranno sempre pi\u00f9 spesso nel mondo della moda e del beauty. \u00c8 giunto il momento di andare oltre la convinzione che la bellezza sia da intendersi analogamente ai prototipi che le riviste ed i programmi tv ci impongono come assoluti: bisogna capire che un corpo \u201cscalfito\u201d da un handicap non \u00e8 di certo meno bello perch\u00e9 diverso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cbrutto\u201d della diversit\u00e0 sta negli occhi di chi la guarda e non in quelli di chi la vive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vorremmo vedere pi\u00f9 persone con disabilit\u00e0 sulle passerelle, nelle riviste, all\u2019interno dei brand di moda e nei marchi di bellezza, nelle fashion week, nei concorsi di bellezza, nelle agenzie di casting e di fronte ad una macchina fotografica.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"482\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173002974.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14483\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173002974.jpg 720w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173002974-300x201.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644173002974-580x388.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo la verit\u00e0 \u00e8 che per il settore della moda \u00e8 sconveniente includere persone con disabilit\u00e0 all\u2019interno delle proprie sfilate o campagne: l\u2019accesso alle passerelle, l\u2019accesso al backstage, agli spazi dove effettuare i fitting e soprattutto il creare abiti ai quali non vi sia il bisogno di adeguarsi ma che siano creati per vestire tutti i corpi,&nbsp; sono problemi che sono pi\u00f9 costosi e pi\u00f9 difficili da risolvere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe bello vedere sfilare e scattare modelle e modelli non solo magrissimi e perfetti (spesso molto lontani dai corpi reali di chi compra la moda), ma anche modelle e modelli con corpi pi\u00f9 curvy, con volti non perfetti, con problemi e disabilit\u00e0 varie, insomma persone di tutti i giorni che poi saranno effettivamente i reali destinatari di quella moda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di moda inclusiva si considera la diversit\u00e0 come un valore aggiunto, proponendo servizi e prodotti per persone di tutti i giorni e non solo per persone che ci impongono visivamente riviste e media vari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, la moda inclusiva cerca di rendere unica e speciale ogni persona e agisce sui sogni e desideri di tutti, magri e grassi, alti e bassi, belli e brutti, abili e disabili; ogni persona, comunque essa sia, ha il diritto di vestirsi alla moda.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"482\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644172958039.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14484\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644172958039.jpg 720w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644172958039-300x201.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/FB_IMG_1644172958039-580x388.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:21px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni l\u2019industria della moda, criticata per la sua mancanza di rappresentazione delle persone disabili, sta introducendo designer che creano linee di moda adattiva. Ci\u00f2 significa che nuovi fattori come problemi di mobilit\u00e0, sensibilit\u00e0 sensoriali ed altri requisiti devono essere considerati quando si creano nuovi progetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adaptive fashion ha volto la sua attenzione sulle esigenze di chi si muove in sedia a rotelle o con altri tipi di ausili, di chi ha protesi e di chi convive con malattie croniche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, sarebbe necessaria una maggiore consapevolezza tra il grande pubblico sull\u2019importanza della moda inclusiva, e ci\u00f2 pu\u00f2 essere ottenuto attraverso campagne educative e altre iniziative che promuovono i benefici dell\u2019abbigliamento adattivo e aumentano la consapevolezza delle esigenze delle persone con disabilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apriamo questo articolo con una domanda: moda, bellezza e disabilit\u00e0 possono convivere insieme? 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