{"id":14567,"date":"2024-03-31T10:43:39","date_gmt":"2024-03-31T09:43:39","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=14567"},"modified":"2024-03-31T10:43:40","modified_gmt":"2024-03-31T09:43:40","slug":"pasqua-di-resurrezione-luce-immensa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/pasqua-di-resurrezione-luce-immensa\/","title":{"rendered":"Pasqua di Resurrezione, Luce immensa"},"content":{"rendered":"\n<p>Pasqua \u00e8 la festa pi\u00f9 antica e pi\u00f9 significativa della cristianit\u00e0. \u00c8 infatti il momento di gioia immensa che per noi cristiani segna la Luce grande, della vittoria della vita sulla morte: Ges\u00f9 morto sulla Croce per noi, risorge.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una festa fondante della nostra fede intrisa profondamente di sentimenti forti che passano dallo straziante dolore della Crocifissione, delle barbarie di cui Ges\u00f9 Cristo ha dovuto soffrire inchiodato e insultato in ogni modo dalle genti, sino all\u2019atroce esalazione che segue l\u2019estrema invocazione al Padre. Un dolore che non ha eguali, che lascia sgomento e lacerazione e che al contempo fa aprire i cuori a taluni che cominciano, solo allora, a comprendere chi Egli fosse. Il sentimento di assoluto sconforto e completa desolazione e disperazione accompagna tutto il Venerd\u00ec Santo e il Sabato Santo, che si ammanta di un silenzio assordante. Ma ecco che avviene il Miracolo.&nbsp; Come ha scritto San Paolo nella Lettera ai Corinzi, Cristo \u201c\u00e8 risorto il terzo giorno, secondo le Scritture\u201d (15,4).&nbsp; E quindi la Domenica, <em>dies Domini<\/em>, Il giorno del Signore, la Luce sovrasta tutto e tutti, il sepolcro \u00e8 vuoto: Ges\u00f9 \u00e8 risorto. E cos\u00ec splende la gioia immensa della Luce di Dio per tutti noi e su tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto scritto da San Paolo corrisponde all\u2019annuncio della resurrezione <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"685\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-685x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14568\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-685x1024.jpg 685w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-201x300.jpg 201w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-768x1148.jpg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-1028x1536.jpg 1028w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-580x867.jpg 580w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-860x1285.jpg 860w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114-1160x1733.jpg 1160w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/sabato-a-lago-cafarnao-ospedale-deserto-betlemme-114.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 685px) 100vw, 685px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>ricevuto dalle donne, come \u00e8 detto da Matteo: \u201cdopo il sabato, all\u2019alba del primo giorno della settimana\u201d (28,1).\u00a0 Pertanto noi cristiani celebriamo la Resurrezione la Domenica, dopo la solenne Veglia Pasquale nella Notte Santa.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14570\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso-768x1024.jpg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso-225x300.jpg 225w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso-580x773.jpg 580w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso-860x1147.jpg 860w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso-1160x1547.jpg 1160w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/crocifisso.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La parola Pasqua pu\u00f2 essere fatta risalire al greco pascha, derivato dall\u2019aramaico pash\u00e2 e dall\u2019ebraico pesah. La Bibbia collega pesah al verbo pasah, che significa sia zoppicare sia eseguire una danza rituale attorno ad un sacrificio (1Re 18, 21.26), sia in senso figurato \u201csaltare\u201d, \u201cpassare\u201d. La Pasqua \u00e8 il <em>passaggio<\/em> di Jahve che pass\u00f2 oltre le case israelitiche, mentre colpiva quelle degli Egizi (Es 12, 13.23.27; cfr Is 31,5).<\/p>\n\n\n\n<p>Il Vangelo di Giovanni riferisce di tre feste di Pasqua, che Ges\u00f9 ha celebrato durante la sua vita pubblica: una prima Pasqua, alla quale era legata la purificazione del tempio (2,13-25); la Pasqua della moltiplicazione dei pani (6,4) ed infine la Pasqua della morte e resurrezione (per esempio 12,1 e 13, 1) che \u00e8 diventata la \u201csua\u201d grande Pasqua, sulla quale si fonda la cristianit\u00e0, la Pasqua dei cristiani. I sinottici hanno trasmesso notizia di una sola Pasqua che \u00e8 proprio quella della croce e risurrezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 325 d. C. a Nicea venne scelta la data della Pasqua per i cristiani, durante il primo Concilio ecumenico della storia della Chiesa, stabilendo che la Festa avrebbe dovuto cadere la prima domenica dopo la prima luna piena dell\u2019equinozio di primavera. Ed \u00e8 per questo motivo che la data in cui ricorre la Pasqua \u00e8 variabile.<\/p>\n\n\n\n<p>La Santa Pasqua \u00e8 preceduta da un periodo di preparazione fatto di astinenza e anche di digiuno&nbsp;che dura quaranta giorni e pertanto viene denominato Quaresima ed ha inizio con il Mercoled\u00ec delle Ceneri. L\u2019ultima settimana della Quaresima \u00e8 definita Settimana Santa, che inizia con la&nbsp;Domenica delle Palme, che ricorda l\u2019ingresso di Ges\u00f9 in Gerusalemme, dove la folla lo accolse sventolando delle foglie di palma. Per rievocare questo avvenimento nelle chiese cattoliche, durante questa domenica, sono distribuiti ai fedeli dei rametti di olivo e palme&nbsp;benedette.<br>Il Gioved\u00ec Santo comincia il Triduo Pasquale, ossia l\u2019insieme delle celebrazioni cattoliche che concludono la Pasqua. La mattina del Gioved\u00ec Santo, si svolge la Messa del Crisma (olio santo), durante la quale il Vescovo consacra gli Oli Santi, che serviranno durante tutto l\u2019anno per celebrare le Cresime e i Battesimi, ordinare i sacerdoti e celebrare il sacramento dell\u2019Unzione degli Infermi. Sempre il Gioved\u00ec Santo si ha la celebrazione della Messa in Coena Domini, che rappresenta l\u2019Ultima Cena consumata da Ges\u00f9 nella sua vita terrena. Durante questa Santa Messa si svolge la tradizionale lavanda dei piedi e, in questo giorno, \u00e8 tradizione, compiere il cosiddetto giro &#8220;delle sette chiese&#8221; o &#8220;sepolcri&#8221;, andando ad adorare i sepolcri allestiti in sette chiese vicine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Venerd\u00ec Santo la liturgia \u00e8 incentrata sull\u2019Adorazione della Croce e la Via Crucis.<br>Il Sabato Santo si tiene la solenne Veglia di Pasqua che si celebra fra il tramonto del sabato e l\u2019alba del Nuovo Giorno. Inoltre il Sabato Santo \u00e8 l\u2019unico giorno dell\u2019anno\u00a0senza alcuna liturgia, ed \u00e8 perci\u00f2 detto &#8220;aliturgico&#8221;. Non pu\u00f2 essere somministrata la Comunione e non si celebra nemmeno la Messa, si respira un profondo senso di lutto. Il Sabato Santo tutto si ferma, \u00e8 un momento di riflessione e di silenzio e le Chiese si svestono dei loro ornamenti e il Crocefisso viene coperto in attesa della Veglia Pasquale che si conclude con l\u2019annuncio della resurrezione a cui segue il suono festoso delle campane.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"685\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037-1024x685.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14569\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037-300x201.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037-768x514.jpg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037-580x388.jpg 580w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037-860x575.jpg 860w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037-1160x776.jpg 1160w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/nazaret-20-07-07-037.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In Vaticano la&nbsp;Domenica di Pasqua si ha la pi\u00f9 solenne benedizione pubblica con <em>L\u2019Urbi et Orbi<\/em> pronunciato dal Santo Padre e si celebra la Messa per la Resurrezione di Cristo. L\u2019espressione latina <em>Urbi et Orbi<\/em> significa&nbsp;&#8220;Alla citt\u00e0 (di Roma) e al mondo&#8221;. La benedizione <em>Urbi et Orbi<\/em> \u00e8 la prima benedizione fatta da un Pontefice, subito dopo l\u2019elezione in Conclave, dalla Loggia centrale della Basilica vaticana. Viene pronunciata dal Papa anche nei giorni di&nbsp;Natale e Pasqua&nbsp;alla folla riunita in piazza San Pietro e in occasioni particolari. La benedizione comporta l&#8217;assoluzione di tutti i peccati temporali per tutti i presenti in Piazza San Pietro e per coloro che la ricevono per tramite dei vari mezzi di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I festeggiamenti per la Santa Pasqua si concludono poi il luned\u00ec, denominato proprio Luned\u00ec dell\u2019Angelo per rievocare l\u2019incontro tra le pie donne, dirette al sepolcro di Ges\u00f9, e l\u2019angelo che annuncia loro che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 risorto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei ora riflettere sulla questione della differenza temporale tra la celebrazione della Pasqua in Oriente e in Occidente. Questa differenza \u00e8 dovuta al fatto che le Chiese cristiane in Occidente, dal&nbsp;XVI&nbsp;secolo in poi, calcolano la data della Pasqua secondo il calendario gregoriano, introdotto da Papa Gregorio&nbsp;XIII&nbsp;tramite una fondamentale riforma. Pertanto la Pasqua, come ho scritto nei capoversi iniziali, viene celebrata sempre la domenica che segue il primo plenilunio primaverile. Le Chiese in Oriente invece seguono il calendario giuliano, che era in uso in tutta la Chiesa prima della riforma gregoriana e che fu utilizzato anche dal Concilio di Nicea nel 325.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Imperatore Costantino convoc\u00f2 questo Concilio con lo scopo di consolidare, data la divisione dei cristiani dell\u2019epoca, l\u2019unit\u00e0 dell\u2019impero proprio sul fondamento della fede cristiana. Tra l\u2019altro anche la data della Pasqua, in quell\u2019epoca, era controversa. Infatti in Asia minore i cristiani celebravano sempre la Pasqua il 14 del mese di&nbsp;nisan, in concomitanza con la Pasqua ebraica e per tale motivo furono denominati quartodecimani. I cristiani in Siria e in Mesopotamia invece sono definiti proto-paschisti e celebravano la Pasqua la domenica successiva alla&nbsp;<em>Pascha<\/em>&nbsp;ebraica. Fu proprio il primo Concilio ecumenico di Nicea a regolamentare la situazione sostenendo che: \u201cTutti i fratelli e le sorelle d\u2019Oriente che fino a oggi hanno celebrato la Pasqua con gli ebrei, d\u2019ora in poi celebreranno la Pasqua in accordo con i romani, con voi e con tutti noi che l\u2019abbiamo festeggiata con voi fin dai primi tempi\u201d. Tale decisione comport\u00f2 l\u2019abbandono della data comune di Pasqua tra cristiani ed ebrei.<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione del 1700\u00b0 anniversario del Concilio di Nicea, che ricorre nel 2025 le Chiese d\u2019Oriente e d\u2019Occidente potranno celebrare la Pasqua nuovamente insieme, lo stesso giorno, il 20 aprile. Dato che in questo stesso anno ricorre il Giubileo, si potrebbe ipotizzare che ci\u00f2 possa essere anche congiuntura per il raggiungimento di una data comune della Pasqua cristiana nel futuro.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"685\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130-1024x685.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14571\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130-300x201.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130-768x514.jpg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130-580x388.jpg 580w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130-860x575.jpg 860w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130-1160x776.jpg 1160w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gerusalemme-deserto-muro-del-pianto-130.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasqua \u00e8 la festa pi\u00f9 antica e pi\u00f9 significativa della cristianit\u00e0. \u00c8 infatti il momento di gioia immensa che per noi cristiani segna la Luce grande, della vittoria della vita sulla morte: Ges\u00f9 morto sulla Croce per noi, risorge. \u00c8 una festa fondante della nostra fede intrisa profondamente di sentimenti forti che passano dallo straziante&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"class_list":["post-14567","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vaticano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14567"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14572,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14567\/revisions\/14572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}