{"id":16247,"date":"2025-03-19T15:41:05","date_gmt":"2025-03-19T14:41:05","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=16247"},"modified":"2025-03-19T15:41:05","modified_gmt":"2025-03-19T14:41:05","slug":"la-soluzione-dellindovinello-dellapocalisse-sul-numero-666","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/la-soluzione-dellindovinello-dellapocalisse-sul-numero-666\/","title":{"rendered":"La soluzione dell\u2019indovinello dell\u2019Apocalisse sul numero 666."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Versione italiana di uno studio di Felice Vinci pubblicato sulla rivista accademica internazionale \u201cAthens Journal of Mediterranean Studies\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"731\" height=\"450\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16249\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-2.jpg 731w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-2-300x185.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-2-580x357.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 731px) 100vw, 731px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Abstract<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo articolo presenta i risultati di uno studio volto a trovare la soluzione del famoso indovinello contenuto nell&#8217;Apocalisse di Giovanni: \u201cChi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: infatti \u00e8 un numero d\u2019uomo, e il suo numero \u00e8 seicentosessantasei\u201d (Apoc. 13.18). Esso si trova a conclusione di un episodio in cui all\u2019inizio appare in cielo un drago malefico che perseguita una donna incinta e poi cerca di ucciderle il figlio neonato, ma viene scaraventato da Michele sulla terra; successivamente compaiono altre due bestie demoniache. Qui si propone che la soluzione dell&#8217;enigma sia &#8220;Apophis&#8221;, il nome del terribile serpente che nella mitologia egizia \u00e8 il nemico del dio solare Ra. La plausibilit\u00e0 di questa ipotesi si basa sulla corrispondenza con la somma dei numeri associati alle lettere greche che compongono questo nome (ad eccezione della A iniziale, esclusa perch\u00e9 Apophis ha la \u201ctesta\u201d tagliata da Ra); ma va anche considerata l&#8217;analogia di questa storia con il mito greco di Latona, perseguitata dal serpente Pitone prima di dare alla luce il dio solare Apollo. Tale soluzione \u00e8 confermata dal fatto che essa a sua volta rappresenta la chiave per risolvere immediatamente un altro annoso enigma, contenuto nell&#8217;Inferno di Dante, dove un personaggio demoniaco, Pluto, pronuncia una frase apparentemente senza senso: &#8220;Pape Sat\u00e0n, pape Sat\u00e0n aleppe&#8221;. Se ne pu\u00f2 dedurre che Dante conoscesse la soluzione dell&#8217;indovinello del 666 e se ne sia servito per costruire il suo enigma, che difatti era rimasto finora irrisolto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019indovinello dell\u2019Apocalisse<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo dapprima esamineremo un celebre indovinello proposto dall&#8217;Apocalisse di Giovanni, di cui cercheremo la soluzione utilizzando una metodologia costituita da un nuovo esame critico di fonti non soltanto bibliche e classiche, ma anche appartenenti ad altri contesti letterari. Successivamente, a conferma dell\u2019attendibilit\u00e0 della soluzione trovata, verificheremo che, avvalendosi di quest&#8217;ultima, \u00e8 possibile anche scoprire il reale significato, finora oscuro e controverso, di un enigmatico verso dell&#8217;Inferno dantesco.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indovinello in questione viene proposto a suggello di un lungo episodio, esteso su due capitoli, in cui dapprima appare in cielo un grande drago maligno che perseguita una donna in procinto di partorire e poi cerca di ucciderle il figlio neonato, ma viene affrontato da Michele con le sue schiere angeliche e scaraventato sulla Terra. L&#8217;episodio prosegue con il racconto di successivi eventi di cui sono protagoniste altre due bestie demoniache, strettamente legate al drago, per poi concludersi con il famoso indovinello, di cui finora non \u00e8 stata mai trovata una soluzione convincente<sup>1<\/sup>: \u201cChi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: infatti \u00e8 un numero d\u2019uomo, e il suo numero \u00e8 seicentosessantasei\u201d<sup>2<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per trovare la soluzione di questo enigma conviene innanzi tutto leggere attentamente l&#8217;episodio, di cui qui di seguito riportiamo i punti salienti (comprendenti parte dei versetti contenuti nei capitoli 12 e 13 dell&#8217;Apocalisse):<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire, in modo da divorare il bambino non appena lo avesse partorito. Essa partor\u00ec un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro,e suo figlio fu rapito verso Dio e il suo trono (\u2026) Scoppi\u00f2 quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, ma non prevalse e non vi fu pi\u00f9 posto per loro in cielo. E il grande drago, il serpente antico, colui che \u00e8 chiamato diavolo e Satana e che seduce tutta la terra abitata, fu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli (\u2026) E vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo (\u2026) Una delle sue teste sembr\u00f2 colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita (\u2026) Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d&#8217;orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. Essa apr\u00ec la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo (\u2026) E vidi salire dalla terra un&#8217;altra bestia che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, ma parlava come un drago. Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. Opera grandi prodigi, fino a far scendere il fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini (\u2026) Essa fa s\u00ec che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte, e che nessuno possa comprare o vendere senza avere tale marchio, cio\u00e8 il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: \u00e8 infatti un numero d\u2019uomo, e il suo numero \u00e8 seicentosessantasei\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque l\u2019indovinello dell&#8217;Apocalisse fa riferimento ad un \u201cserpente antico\u201d, incarnazione abietta del male al punto da essere chiamato \u201cdiavolo e Satana\u201d, che, dopo essere stato \u201cprecipitato sulla terra\u201d, riappare sotto le spoglie delle due bestie. Esso \u00e8 accostabile ad Apep (\u201cApophis\u201d in greco), il grande serpente della mitologia egizia, immagine delle forze delle tenebre nonch\u00e9 acerrimo nemico di Ra, il dio del sole (non a caso il suo epiteto era &#8220;il nemico di Ra&#8221;)<sup>3<\/sup>. All&#8217;inizio di ogni nuovo giorno Apophis cercava di impedire il sorgere del sole, minacciandolo mentre navigava sulla sua barca attraverso il Duat, l&#8217;aldil\u00e0 egizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui cercheremo ora di dimostrare che \u00e8 proprio ad Apophis, il maligno nemico del dio del sole, che potrebbe alludere l&#8217;indovinello che conclude l&#8217;episodio dell&#8217;Apocalisse. Infatti, la somma dei numeri corrispondenti alle lettere greche (A-P-O-PH-I-S) che compongono il suo nome \u00e8 pari a 667 (A = 1, P = 80, O = 70, PH = 500, I = 10, S = 6), a cui per\u00f2 bisogna sottrarre 1 (il numero della A iniziale) perch\u00e9, secondo l&#8217;Apocalisse, \u201cvidi una delle sue teste come ferita a morte\u201d<sup>4<\/sup>. Questo nella mitologia egizia corrisponde a un racconto in cui Apophis viene sconfitto da Ra in veste di gatto: &#8220;il Grande Gatto, un aspetto di Ra, tagli\u00f2 la testa di Apophis sotto l&#8217;albero sacro <em>ished<\/em>&#8220;<sup>5<\/sup>. Ne consegue che la somma \u00e8 666.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"786\" height=\"439\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16248\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-1.jpg 786w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-1-768x429.jpg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-1-580x324.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 786px) 100vw, 786px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Apophis decapitato da Ra nelle sembianze di un gatto (Papiro di Hunefer, ca. XIII-XII sec. AC).<\/p>\n\n\n\n<p>Su questo aspetto cruciale della decapitazione di Apophis da parte di Ra vi \u00e8 anche una versione leggermente diversa, che non cambia affatto la sostanza del racconto: \u201cApophis, nemico di Ra, distogli la faccia! Ra odia la tua stessa vista! La testa viene quindi tagliata, fatta a pezzi e gettata via\u201d<sup>6<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando a quella A iniziale, va osservato che nel sistema numerico greco di et\u00e0 ellenistica per indicare il numero 1 si usava la lettera alpha; essa deriva dalla lettera fenicia aleph (corrispondente anche alla prima lettera dell\u2019alfabeto ebraico), che indicava il bue<sup>7<\/sup>. Quindi la A di Apophis ne rappresentava la \u201ctesta\u201d, sia perch\u00e9 era la lettera iniziale del suo nome, sia perch\u00e9 era la prima dell\u2019alfabeto greco. D\u2019altronde la sua stessa forma, <strong>A<\/strong>, richiama la rappresentazione stilizzata di una testa di bue, appunto alpha-aleph, con il muso in alto e le corna rivolte verso il basso.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altro canto, la mitologia greca racconta una storia molto simile a quella dell\u2019Apocalisse: ci riferiamo al drago Pitone che perseguita la dea Latona<sup>8<\/sup>, incinta e in procinto di partorire Apollo (il dio solare che corrisponde al Ra egizio, anche per il fatto che poi Apollo uccise Pitone<sup>9<\/sup>) e la sua gemella Artemide. Per inciso, a questo punto possiamo fare una suggestiva ipotesi (al momento non dimostrabile): dato che l\u2019apostolo Giovanni, tradizionalmente ritenuto l\u2019autore dell\u2019Apocalisse, sarebbe vissuto a Efeso \u2013 dove sorgeva l\u2019Artemision, il grande tempio di Artemide, considerato dagli antichi una delle sette meraviglie del mondo (i cui resti sono ancora oggi visibili) \u2013 \u00e8 naturale chiedersi se l\u2019immagine del grande drago rosso che \u201csi pose davanti alla donna che stava per partorire\u201d<sup>10<\/sup> non sia stata ispirata da una delle decorazioni, ora perdute, dell\u2019Artemision.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un enigmatico verso dell\u2019Inferno di Dante<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che conferma l\u2019attendibilit\u00e0 di questa soluzione dell\u2019indovinello dell\u2019Apocalisse, cio\u00e8 che dietro il numero 666 si nasconda il nome di Apophis, \u00e8 il fatto che essa a sua volta ci d\u00e0 la chiave per risolvere un altro antico enigma letterario. Ci riferiamo al misterioso, e tuttora dibattuto<sup>11<\/sup>, significato del verso iniziale del VII canto dell\u2019Inferno di Dante: \u201cPape Sat\u00e0n, pape Sat\u00e0n aleppe\u201d, una frase apparentemente priva di senso che Pluto, un essere demoniaco \u2013 espressamente definito \u201cil gran nemico\u201d<sup>12<\/sup> \u2013 pronuncia allorch\u00e9 incontra Dante e Virgilio. Nel corso dei secoli, gli esegeti si sono spesso cimentati con queste incomprensibili parole di Pluto dandone le interpretazioni pi\u00f9 disparate (a partire da Pietro, figlio di Dante), senza tuttavia mai arrivare a conclusioni condivise.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma a questo punto, prima di verificare se l\u2019enigmatica frase di Pluto sia riconducibile all&#8217;indovinello del numero 666, per giustificare questo singolare accostamento occorre dire che Dante \u00e8 considerato l&#8217;ultimo grande interprete medievale dell&#8217;Apocalisse, che oltretutto viene da lui direttamente citata allorch\u00e9, subito dopo aver menzionato l&#8217;Evangelista Giovanni, di essa ricorda il passo in cui compare \u201cuna donna seduta sopra una bestia scarlatta, che era coperta di nomi blasfemi, aveva sette teste e dieci corna&#8221;<sup>13<\/sup>. Ecco infatti cosa dice Dante:<\/p>\n\n\n\n<p>Di voi pastor s\u2019accorse il Vangelista,<br>quando colei che siede sopra l\u2019acque<br>puttaneggiar coi regi a lui fu vista;<br>quella che con le sette teste nacque,<br>e da le diece corna ebbe argomento,<br>fin che virtute al suo marito piacque<sup>14<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo avere cos\u00ec giustificato l\u2019accostamento che ora ci accingiamo a fare tra i versi di Dante e l&#8217;Apocalisse giovannea, \u00e8 giunto il momento di citare l&#8217;intero contesto in cui Pluto dice quella strana frase:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Pape Sat\u00e0n, pape Sat\u00e0n aleppe!&#8221;,<br>cominci\u00f2 Pluto con la voce chioccia;<br>e quel savio gentil, che tutto seppe,<br>disse per confortarmi: &#8220;Non ti noccia<br>la tua paura; ch\u00e9, poder ch\u2019elli abbia,<br>non ci torr\u00e0 lo scender questa roccia&#8221;.<br>Poi si rivolse a quella \u2019nfiata labbia,<br>e disse: &#8220;Taci, maladetto lupo!<br>consuma dentro te con la tua rabbia.<br>Non \u00e8 sanza cagion l\u2019andare al cupo:<br>vuolsi ne l\u2019alto, l\u00e0 dove Michele<br>f\u00e9 la vendetta del superbo strupo&#8221;.<br>Quali dal vento le gonfiate vele<br>caggiono avvolte, poi che l\u2019alber fiacca,<br>tal cadde a terra la fiera crudele<sup>15<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questi versi si deduce subito che:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Pluto ha appena iniziato un discorso, che viene subito interrotto da Virgilio (\u201cCominci\u00f2 Pluto con la voce chioccia\u201d);<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Virgilio comprende perfettamente il vero significato delle parole di Pluto (\u201cE quel savio gentil, che tutto seppe\u201d). Ci\u00f2 \u00e8 molto importante, perch\u00e9 indica che la frase pronunciata da Pluto non \u00e8 affatto priva di senso;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 ci\u00f2 che Pluto esprime \u00e8 un forte sentimento di rabbia (\u201cConsuma dentro te con la tua rabbia\u201d);<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 l&#8217;ira di quell\u2019essere demoniaco spaventa Dante (\u201cNon ti noccia la tua paura\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, ricordando quanto emerso in precedenza a proposito del drago e delle bestie diaboliche nell&#8217;Apocalisse, \u00e8 rivelatore il fatto che qui il poeta, nel dire che \u201cMichele f\u00e9 la vendetta del superbo strupo\u201d, faccia una esplicita allusione a quell&#8217;episodio, con particolare riguardo a Michele e alla sua vittoriosa lotta con il drago. Non solo: \u00e8 proprio nell\u2019ascoltare quelle parole, in cui Virgilio ricorda la sconfitta del diavolo, che anche Pluto si sente sconfitto, al punto da cambiare subito il suo atteggiamento inizialmente aggressivo: \u201cTal cadde a terra la fiera crudele\u201d. Troviamo qui un preciso parallelismo con l\u2019immagine della caduta del drago nell\u2019Apocalisse: \u201cFu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli\u201d<sup>16<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"392\" height=\"277\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16250\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-3.jpg 392w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/felive-vinci-6666-19-3-300x212.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte, perfettamente coerente con il quadro test\u00e9 delineato \u00e8 anche l\u2019espressione con cui Dante, nell\u2019ultimo verso del canto precedente a quello che stiamo esaminando, aveva presentato il personaggio di Pluto: \u201cil gran nemico\u201d. Essa ben si attaglia all\u2019immagine dell\u2019Angelo Ribelle, la cui dimensione di nemico giurato di Dio e degli uomini \u00e8 ribadita pi\u00f9 volte nell\u2019episodio dell\u2019Apocalisse esaminato poco fa.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto, considerando sia l&#8217;atteggiamento del Pluto dantesco, con i suoi evidenti riferimenti a quell&#8217;episodio dell\u2019Apocalisse, sia quanto emerso poco fa riguardo alla soluzione dell&#8217;enigma del numero 666, alla luce di tutto questo non \u00e8 difficile decifrare ci\u00f2 che si nasconde dietro l&#8217;espressione \u201cPape Sat\u00e0n, pape Sat\u00e0n aleppe\u201d, che il poeta mette in bocca al suo diabolico personaggio: essa vuole esprimere l&#8217;identificazione, volutamente ripetuta, di Apophis (\u201cPape\u201d) con Satana, proclamandone al contempo la glorificazione (\u201cPape Sat\u00e0n \u00e8 l&#8217;alpha, \u2018aleppe\u2019, cio\u00e8 il primo, il numero uno\u201d). Non solo: in realt\u00e0 il concetto pi\u00f9 importante nascosto da Dante in questa frase \u00e8 il distacco della \u201ctesta\u201d (aleppe, cio\u00e8 A, \u201calpha\u201d) dal resto del corpo di A-pophis (\u201cpape\u201d, cio\u00e8 pophis). Ma questa \u00e8 anche la chiave che ci aveva permesso di risolvere l&#8217;enigma dell&#8217;Apocalisse, poich\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che il nome &#8220;Apophis&#8221;, privato (anzi, decapitato) dell&#8217;iniziale A, corrisponde esattamente al numero 666.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base di questa interpretazione, confermata dai versi successivi a quelle parole di Pluto che fino ad oggi erano sempre apparse incomprensibili (ma di cui Virgilio aveva invece perfettamente capito il senso), possiamo ora affermare che Dante conosceva la soluzione dell&#8217;indovinello dell&#8217;Apocalisse sul numero del nome della bestia e a modo suo ce la ha ingegnosamente riproposta \u2013 sempre in forma enigmatica! \u2013 in quel verso della sua Commedia, il cui significato ci \u00e8 stato dischiuso dalla soluzione dell\u2019enigma del 666.<\/p>\n\n\n\n<p>D&#8217;altronde Dante amava spesso esprimersi attraverso enigmi e giochi di parole \u2013 come qualche secolo dopo avrebbe fatto William Shakespeare \u2013 e in questo caso gioca addirittura a costruirne uno partendo dalla soluzione di un altro molto pi\u00f9 antico, dando quasi l&#8217;impressione di strizzare l&#8217;occhio a chi rilegge le parole di Pluto subito dopo averne compreso il significato&#8230; Cos\u00ec si spiega anche perch\u00e9 esso finora non fosse stato mai chiarito: per risolverlo, \u00e8 necessario aver prima risolto l&#8217;indovinello dell&#8217;Apocalisse, e quindi il fatto stesso che entrambi i problemi siano stati risolti insieme \u2013 o meglio, uno subito dopo l&#8217;altro \u2013 costituisce di per s\u00e9 un ulteriore indizio della validit\u00e0 dei ragionamenti qui sviluppati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, abbiamo trovato una soluzione logica all&#8217;indovinello proposto dall&#8217;Apocalisse accostando le figure demoniache del drago e delle altre bestie maligne che appaiono dopo la sua caduta ad Apophis, il diabolico serpente nemico del dio del sole egizio, e poi sommando i numeri corrispondenti alle lettere greche del suo nome; per\u00f2 dall\u2019addizione abbiamo escluso il numero 1, quello della A iniziale, perch\u00e9 la testa della Bestia era \u201cferita a morte\u201d, il che corrisponde al fatto che, secondo il mito, Apophis fu decapitato da Ra. Il totale fa 666. A conferma dell&#8217;attendibilit\u00e0 di questa soluzione sta il fatto che essa ci ha dato la chiave per risolvere un altro annoso problema, consentendoci di dare un senso compiuto alle parole pronunciate da Pluto, personaggio demoniaco dell&#8217;Inferno dantesco, che finora erano state considerate insensate o incomprensibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma le soluzioni proposte per i due enigmi si confermano a vicenda, tenendo altres\u00ec presente che esse potranno essere il punto di partenza per ulteriori ricerche e approfondimenti da parte di futuri studiosi. Ad esempio, \u00e8 lecito chiedersi se Dante sia stato il primo a comprendere che il nome nascosto dietro il numero 666 era Apophis, oppure se lo abbia saputo da un\u2019altra fonte (e, in questo caso, come e da chi abbia ricevuto questa informazione). Si tratta di un problema estremamente difficile \u2013 che per certi versi ricorda, ad esempio, quello delle fonti a cui egli attinse per costruire l&#8217;enigmatico personaggio del &#8220;Messaggero celeste&#8221; nel IX canto dell&#8217;Inferno<sup>17<\/sup>, oppure il personaggio di Gerione nel XVII canto<sup>18<\/sup> \u2013 ma ci \u00e8 sembrato giusto proporlo gi\u00e0 qui per rammentarci che in ogni campo dello scibile la soluzione di un problema spesso ci pone davanti alla necessit\u00e0 di affrontarne di nuovi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il testo originale, in lingua inglese, di questo articolo si trova su: https:\/\/www.athensjournals.gr\/mediterranean\/2024-5763-AJMS-Vinci-03.pdf<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riferimenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1. Cf. M.G. Michael, <em>The Number of the Beast, 666 (Revelation 13:16-18): Background, Sources and Interpretation<\/em>, Sydney 1998.<\/p>\n\n\n\n<p>2. Apoc. 13:18.<\/p>\n\n\n\n<p>3. Cf. G. Hart, <em>A Dictionary of Egyptian Gods and Goddesses<\/em>, Londra, 1986.<\/p>\n\n\n\n<p>4. Apoc. 13:3.<\/p>\n\n\n\n<p>5. G. Pinch, <em>Handbook of Egyptian Mythology<\/em>, Santa Barbara, Calif., 2002, pp. 107-108.<\/p>\n\n\n\n<p>6. R. T. Rundle Clark, <em>Myth and Symbol in Ancient Egypt<\/em>, New York 1960, p. 211.<\/p>\n\n\n\n<p>7. Cf. G. Roskam, <em>Plutarch on the alpha<\/em>, in \u201cLes \u00e9tudes Classiques\u201d, 99 (2020), pp. 285-300.<\/p>\n\n\n\n<p>8. Ps.-Igin.,&nbsp;<em>Fabulae<\/em>&nbsp;140.<\/p>\n\n\n\n<p>9. Ovid. <em>Met. <\/em><em>I<\/em>, 438-444.<\/p>\n\n\n\n<p>10. Apoc. 12:4.<\/p>\n\n\n\n<p>11. Cf. G. Sasso, <em>L\u2019enigma di Dante: il significato di Pape Sat\u00e0n, pape Sat\u00e0n aleppe<\/em>, Bologna 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>12. Inf<em>.<\/em> VI, 115.<\/p>\n\n\n\n<p>13. Apoc. 17:3.<\/p>\n\n\n\n<p>14. Inf<em>.<\/em> XIX, 106-111.<\/p>\n\n\n\n<p>15. Inf<em>.<\/em> VII, 1-15.<\/p>\n\n\n\n<p>16. Apoc. 12:9.<\/p>\n\n\n\n<p>17. F. Vinci, A. Maiuri, <em>Parallelismi tra Dante e Omero: il Messo celeste nel IX Canto dell\u2019Inferno<\/em>, in \u201cAppunti Romani di Filologia\u201d, 23 (2021), pp. 47-56.<\/p>\n\n\n\n<p>18. F. Vinci, A. Maiuri, <em>Possibili fonti inedite del personaggio di Gerione nell\u2019<\/em>Inferno <em>dantesco<\/em>, in \u201cAppunti Romani di Filologia\u201d, 25 (2023), pp. 55-61.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versione italiana di uno studio di Felice Vinci pubblicato sulla rivista accademica internazionale \u201cAthens Journal of Mediterranean Studies\u201d Abstract Questo articolo presenta i risultati di uno studio volto a trovare la soluzione del famoso indovinello contenuto nell&#8217;Apocalisse di Giovanni: \u201cChi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: infatti \u00e8 un numero d\u2019uomo, e il suo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-16247","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16247"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16251,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16247\/revisions\/16251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}