{"id":16992,"date":"2025-07-29T19:57:01","date_gmt":"2025-07-29T18:57:01","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=16992"},"modified":"2025-07-29T19:57:02","modified_gmt":"2025-07-29T18:57:02","slug":"brad-pitt-torna-a-farci-correre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/brad-pitt-torna-a-farci-correre\/","title":{"rendered":"Brad Pitt torna a farci correre"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"541\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina-541x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16993\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina-541x1024.jpg 541w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina-159x300.jpg 159w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina-768x1453.jpg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina-812x1536.jpg 812w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina-580x1097.jpg 580w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina-860x1627.jpg 860w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/locandina.jpg 1031w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Cosa dire di questo film sulla Formula 1? Innanzitutto, esso ha spezzato un periodo insopportabilmente lungo nel quale l&#8217;attrattiva delle sale cinematografiche si era fatta decisamente bassa. Difatti, occorre ricordare qui ancora una volta come il decennio nel quale ci troviamo, dal 2020 ad oggi, tragicamente abbia coinciso con un crollo verticale della qualit\u00e0 dei film e delle serie televisive, laddove le poche eccezioni confermano la regola. Questo fenomeno \u00e8 dovuto a molti fattori che non andr\u00f2 adesso ad elencare, piuttosto vorrei ricordare come oggi, grazie ai potenti mezzi tecnologici, i cinefili possano attingere pi\u00f9 o meno all&#8217;intero patrimonio cinematografico internazionale di tutti i tempi, ragione per la quale anche un ottimo film deve faticare molto di pi\u00f9, rispetto a 20 anni fa, anche solo per essere notato. Figuriamoci poi quando si tratta di opere scadenti. Per questo, \u00e8 davvero un complimento quello che rivolgo al nuovo film con Brad Pitt, che veramente ha creato in me l&#8217;aspettativa e l&#8217;attesa di recarsi in sala, sicuro che si sarebbe trattato, come minimo, di ottimo intrattenimento. E non sono rimasto deluso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il film, infatti, \u00e8 gi\u00e0 degno di nota per la presenza di due dei pi\u00f9 importanti attori degli ultimi decenni, Pitt e Javier Bardem, una coppia che funziona anche pi\u00f9 del previsto. Ad essi, si aggiunge l&#8217;ottima attrice irlandese Kerry Condon, che dopo una lunga e notevole gavetta sta finalmente ottenendo il riconoscimento che merita. Ad essi si aggiunge la sfilata dei veri campioni di Formula 1, che danno a tratti un tono quasi documentaristico al film. Ma il vero protagonista \u00e8 il regista, Joseph Kosinski, cinquantenne regista americano che negli ultimi anni \u00e8 riuscito a farsi notare, soprattutto per una qualit\u00e0: riuscire a riproporre prodotti del passato. In due casi, si \u00e8 trattato proprio di dirigere i seguiti, a decenni di distanza, di due film degli anni Ottanta, &#8220;Tron&#8221; (1982) e &#8220;Top Gun&#8221; (1986). Entrambi i seguiti realizzati da Kosinski, rispettivamente &#8220;Tron: Legacy&#8221; (2010) e &#8220;Top Gun: Maverick&#8221; (2022) sono molto apprezzabili, in particolare dal punto di vista estetico. Infatti, il regista \u00e8 riuscito a preservare lo spirito originale dei film trasponendolo nel contesto attuale, con una gestione ottimale delle scene d&#8217;azione e degli effetti speciali. Si \u00e8 trattato, in entrambi i casi, di un recupero pi\u00f9 che di una rielaborazione. L&#8217;idea infatti era quella di dare nuova vita, di reintrodurre, un certo modo di fare film che rischiava di andare perduto per sempre. Esso riguarda anche la scrittura delle sceneggiature, l&#8217;interpretazione attoriale e, ancora di pi\u00f9, l&#8217;appagamento di un certo tipo di passione da parte del pubblico, di un&#8217;aspettativa che dopo essere stata coltivata e nutrita per decenni \u00e8 stata brutalmente tradita, come dicevo, negli ultimi anni.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;F1&#8221; per certi versi va anche oltre, scavando ancora pi\u00f9 indietro fino a riferirsi chiaramente a Steve McQueen e in particolare a &#8220;Le 24 ore di Le Mans&#8221; (1971), riferimento gi\u00e0 esplicito nell&#8217;ottimo film del 2019 &#8220;Le Mans &#8217;66 &#8211; La grande sfida&#8221;, con Matt Damon e Christian Bale e diretto da James Mangold. Inoltre, &#8220;F1&#8221; consolida ulteriormente un certo tipo di recitazione che Brad Pitt ci sta proponendo da qualche anno in diversi film, quasi si trattasse di sfumature diverse dello stesso personaggio. Esso ha anche ormai la sua inquadratura di riferimento, quella di Brad Pitt al volante inquadrato dal punto di vista del passeggero accanto. Questo &#8220;personaggio&#8221; \u00e8 gi\u00e0 presente, come minimo, in &#8220;L&#8217;arte di vincere&#8221; (2011) e in &#8220;C&#8217;era una volta&#8230; a Hollywood&#8221; (2019). Si tratta, in sostanza, dell&#8217;incarnazione di un certo tipo di mascolinit\u00e0, tutt&#8217;altro che perfetta ma forse indispensabile, che viene presa particolarmente di mira da alcune potenti ideologie.<\/p>\n\n\n\n<p>Il film ha anche dei punti deboli. In particolare, la prima parte \u00e8 superiore alla seconda, troppo ingombra e tecnicistica. Inoltre, alcuni spunti interessanti, indipendenti dalla potente spettacolarit\u00e0 di quasi tutto il film, si perdono all&#8217;interno della narrazione, che finisce per assomigliare pericolosamente ad una enorme operazione autocelebrativa da parte delle case automobilistiche e dei miliardi che orbitano intorno alle corse. In conclusione, \u00e8 un film leggero e piacevole, ma anche un&#8217;occasione persa per fare molto di pi\u00f9.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa dire di questo film sulla Formula 1? Innanzitutto, esso ha spezzato un periodo insopportabilmente lungo nel quale l&#8217;attrattiva delle sale cinematografiche si era fatta decisamente bassa. 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