{"id":17236,"date":"2025-12-27T20:21:05","date_gmt":"2025-12-27T19:21:05","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=17236"},"modified":"2025-12-27T20:21:06","modified_gmt":"2025-12-27T19:21:06","slug":"benessere-autonomia-e-sostegno-soprattutto-per-i-piu-fragili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/benessere-autonomia-e-sostegno-soprattutto-per-i-piu-fragili\/","title":{"rendered":"Benessere, autonomia e sostegno soprattutto per i pi\u00f9 fragili"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"293\" height=\"322\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-01.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17237\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-01.jpg 293w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-01-273x300.jpg 273w\" sizes=\"auto, (max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Si \u00e8 conclusa presso l\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca la presentazione del Progetto B.A.S.E. \u2013 Benessere, Autonomia, Sostegno, Empowerment, promosso dalla Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli \u2013 Consiglio Centrale di Milano e di Monza e Brianza, in collaborazione con LILT Milano \u2013 Monza Brianza e Associazione San Martino.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"752\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-03.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17238\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-03.jpg 602w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-03-240x300.jpg 240w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-03-580x725.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>In questi 24 mesi abbiamo lavorato fianco a fianco grazie a un lavoro di rete che ha messo al centro il raggiungimento dell\u2019autonomia e l\u2019accompagnamento delle persone pi\u00f9 fragili<\/em>\u00bb, ha dichiarato Dino Bertotto, presidentedella Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli Consiglio Centrale di Milano ODV. L\u2019appello di Dino Bertotto \u00e8 che quanto costruito non si fermi:<em> \u00abAbbiamo creato una base solida su cui continuare a lavorare, per contrastare quella che, sempre pi\u00f9 spesso, \u00e8 una vera desertificazione sociale<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"542\" height=\"677\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-04.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17239\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-04.jpg 542w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-04-240x300.jpg 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un auspicio condiviso anche da Pier Giovanni Bellomi, vicepresidente della Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli Consiglio Centrale di Monza ODV:\u201c<em>Questa \u00e8 la base su cui continuare a costruire il futuro della nostra azione contro ogni forma di fragilit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Bellomi, il Progetto B.A.S.E. ha rappresentato un passaggio decisivo: ha dato ai Consigli Centrali di Milano e Monza \u2013 che insieme coordinano oltre 90 Conferenze, pi\u00f9 di 1.150 volontari e circa 4.500 famiglie seguite ogni anno \u2013 l\u2019occasione di lavorare in modo realmente condiviso con le istituzioni, con LILT e l\u2019Associazione San Martino, affrontando fragilit\u00e0 diverse: dalla salute al lavoro, fino alla povert\u00e0 relazionale, alla marginalit\u00e0 e alla solitudine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"672\" height=\"840\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-05.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17240\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-05.jpg 672w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-05-240x300.jpg 240w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-05-580x725.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il vicepresidente ha inoltre sottolineato come i volontari abbiano potuto rafforzare competenze e strumenti grazie alla formazione, agli incontri con esperti, alla supervisione psicologica e alla lettura dei bisogni emergenti. Un ruolo fondamentale \u00e8 stato svolto dalla psicologa Rosanna Maurizio, che ha accompagnato le Conferenze in percorsi di ascolto, consapevolezza e lettura dei nuovi bisogni emergenti. Ascolto attivo dell\u2019altro, di noi stessi \u00e8 fondamentale per accogliere&nbsp; e riuscire a sostare&nbsp; bisogni dell\u2019altro Allo stesso tempo, le persone fragili hanno beneficiato di percorsi di orientamento al lavoro, accompagnamento personale, prevenzione sanitaria e interventi di prossimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Lamberto Bertol\u00e9, Assessore al Welfare del Comune di Milano, ha espresso un forte apprezzamento per il Progetto B.A.S.E., riconoscendone la capacit\u00e0 di mettere in rete competenze diverse e di agire in modo concreto sulle fragilit\u00e0 del territorio. Un approccio che oggi urge mantenere e portare avanti: \u00ab<em>Non possiamo fermarci a elenchi di dati o modelli teorici\u00bb ha affermato. \u00abLa vera sfida \u00e8 intercettare la pluralit\u00e0 delle condizioni di vulnerabilit\u00e0 che attraversano le nostre comunit\u00e0. Molte persone vivono forme di isolamento che rendono difficile persino raggiungerle: per questo non basta costruire risposte, occorre accompagnarle verso ci\u00f2 che pu\u00f2 davvero aiutarle<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Bertol\u00e9 ha sottolineato che il contrasto alle povert\u00e0 richiede prossimit\u00e0, relazioni e un lavoro di rete stabile, superando la logica del semplice intervento riparativo: \u00ab<em>Il welfare funziona quando diventa comunit\u00e0. Quando enti locali e Terzo Settore cooperano e costruiscono legami capaci di sostenere percorsi di autonomia e promuovere un autentico riscatto sociale<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"583\" height=\"729\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-02.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17241\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-02.jpg 583w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-02-240x300.jpg 240w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/giovannone-29-02-580x725.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 583px) 100vw, 583px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un richiamo finale \u00e8 rivolto alle situazioni pi\u00f9 urgenti: \u00ab<em>Oggi, tra le persone pi\u00f9 esposte alla povert\u00e0, ci sono soprattutto le famiglie con minori. A loro dobbiamo garantire non solo un sostegno, ma la possibilit\u00e0 concreta di ritrovare prospettive e futuro<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un importante contributo alla misurazione dell\u2019impatto del progetto \u00e8 stato fornito dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca, che ha condotto un\u2019indagine sui beneficiari e sui volontari.<\/p>\n\n\n\n<p>Ivana Fellini, direttrice del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca, sottolinea l\u2019importanza di un approccio capace di andare oltre stereotipi e letture superficiali: \u00ab<em>Comprendere davvero le forme della fragilit\u00e0 significa affiancare alla ricerca scientifica la concretezza delle esperienze. Il progetto B.A.S.E. ha permessoall\u2019Universit\u00e0 di fare rete con le realt\u00e0 del volontariato, mettendo le proprie competenze al servizio dei saperi sociali e costruendo insieme una conoscenza pi\u00f9 profonda e utile per il territorio<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>David Benassi, Professore ordinario di Sociologia economica dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca, ha sottolineato come il Progetto B.A.S.E. abbia avuto il coraggio di intervenire in modo personalizzato sulle reali esigenze delle persone, affrontando la povert\u00e0 nella sua complessit\u00e0 e non solo nella sua dimensione economica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>La ricerca applicata che abbiamo condotto all\u2019interno del progetto<\/em> &#8211; evidenzia Benassi &#8211; <em>ci ha permesso di comprendere pi\u00f9 a fondo i processi sociali in atto e di offrire attraverso i dati ricavati indicazioni utili per proseguire il sostegno alle persone in difficolt\u00e0. La povert\u00e0 non riguarda soltanto il reddito, ma anche la salute, la solitudine, l\u2019abitare, le reti sociali. Serve un approccio integrato, capace di leggere questa complessit\u00e0 e di costruire risposte adeguate. B.A.S.E. ha dimostrato che \u00e8 possibile<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai 253 questionari somministrati agli utenti dai ricercatori del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca\u00e8 emersa una forte fragilit\u00e0 sanitaria: oltre il 40% ha dovuto rinunciare a visite specialistiche e oltre il 30% all\u2019acquisto di farmaci. Dall\u2019analisi dei 176 questionari raccolti tra i volontari, il problema percepito come pi\u00f9 urgente \u00e8 quello della salute mentale, seguito dalle malattie croniche e dalle difficolt\u00e0 di accesso a un\u2019alimentazione adeguata.<\/p>\n\n\n\n<p>I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca hanno realizzato anche una valutazione dell\u2019impatto sulle competenze e sull\u2019esperienza dei volontari, confrontando chi ha preso parte alle attivit\u00e0 formative con chi non ha partecipato al percorso. Un\u2019analisi utile a orientare le azioni future e a rafforzare il lavoro di rete gi\u00e0 avviato, aprendo alla possibilit\u00e0 di proseguire e ampliare la collaborazione tra la Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli, l\u2019Associazione San Martino e LILT, per dare risposte sempre pi\u00f9 efficaci alle nuove povert\u00e0 e alle fragilit\u00e0 emergenti.Il progetto \u00e8 nato dal Bando Terzo Settore 2023\u20132025 di Regione Lombardia.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie al lavoro dell\u2019Associazione San Martino, orientata all\u2019inserimento e reinserimento lavorativo di persone fragili, il progetto ha raggiunto risultati concreti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>105 persone segnalate;<\/li>\n\n\n\n<li>80 persone incontrate;<\/li>\n\n\n\n<li>31 persone che hanno trovato un impiego nel corso del progetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Un aspetto centrale del nostro lavoro \u00e8 l\u2019accompagnamento individuale: aiutiamo le persone a predisporre curricula efficaci, a prepararsi ai colloqui e a sviluppare competenze pratiche che aumentino le possibilit\u00e0 di inserimento nel mondo del lavoro. Ma non ci fermiamo qui! Crediamo sia fondamentale che il lavoro sia regolare e tutelato. Per questo, incoraggiamo chi cerca occupazione a informarsi<\/em>\u00bb, ha raccontato Mario Porcelli, Presidente dell&#8217;Associazione San Martino Onlus<\/p>\n\n\n\n<p>Il proposito dell\u2019Associazione San Martino, come evidenziato dal Presidente Porcelli, \u00e8 sviluppare una cultura della legalit\u00e0 del lavoro, perch\u00e9 solo un lavoro trasparente e tutelato pu\u00f2 garantire dignit\u00e0, sicurezza e stabilit\u00e0. Formazione, accompagnamento e informazione diventano cos\u00ec strumenti essenziali per costruire un percorso duraturo e rispettoso delle regole.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Lavoriamo per costruire una societ\u00e0 in cui il lavoro regolare sia la norma e non l\u2019eccezione<\/em>\u00bb, ha concluso Mario Porcelli.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019evento era presente anche Anna Maria, la cui storia rappresenta uno dei volti simbolo del Progetto B.A.S.E. Dopo la diagnosi di tumore nel 2021 e la perdita del lavoro e della casa, ha trovato sostegno grazie alla Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli e alla rete del progetto:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Ho toccato il fondo dopo la scoperta della malattia. La mia vita \u00e8 precipitata e ho perso tutto. La Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli ha saputo guardare oltre il mio silenzio, quando ero restia a parlare. Mi ha restituito dignit\u00e0 e speranza; mi ha accolto in un alloggio di housing sociale, mi ha inserita in un percorso di reinserimento lavorativo e mi ha garantito, grazie al contatto con LILT, il giusto supporto psicologico<\/em>\u00bb ha raccontato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019eventodi presentazione moderato dal giornalista e scrittore, Alessandro Ginotta, ha beneficiato del patrociniodel Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Progetto B.A.S.E. (Benessere, Autonomia, Sostegno, Empowerment)\u00e8 nato all\u2019interno del Bando Terzo Settore 2023\u20132025 di Regione Lombardia, ai sensi degli artt. 72 e 73 del D.Lgs. 117\/2017.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato realizzato dalla Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli \u2013 Consiglio Centrale di Milano e di Monza e Brianza, in collaborazione con LILT Milano \u2013 Monza Brianza e Associazione San Martino.<\/p>\n\n\n\n<p>B.A.S.E. \u00e8 nato con l\u2019obiettivo di rispondere in modo integrato e concreto alle diverse forme di fragilit\u00e0: povert\u00e0 economica, lavorativa, abitativa, sanitaria e relazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Un progetto che ha voluto uscire da una logica autoreferenziale, puntando sulla costruzione di una rete stabile, capace di unire volontariato, ambito sanitario, mondo del lavoro e ricerca universitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa presso l\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca la presentazione del Progetto B.A.S.E. \u2013 Benessere, Autonomia, Sostegno, Empowerment, promosso dalla Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli \u2013 Consiglio Centrale di Milano e di Monza e Brianza, in collaborazione con LILT Milano \u2013 Monza Brianza e Associazione San Martino. \u00abIn questi 24 mesi abbiamo lavorato fianco a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63,75],"tags":[],"class_list":["post-17236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-volontariato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17236"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17242,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17236\/revisions\/17242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}