{"id":17286,"date":"2026-01-23T10:59:55","date_gmt":"2026-01-23T09:59:55","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=17286"},"modified":"2026-01-23T10:59:56","modified_gmt":"2026-01-23T09:59:56","slug":"papa-leone-xiv-verso-una-pace-disarmata-e-disarmante-per-la-lix-giornata-mondiale-della-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/papa-leone-xiv-verso-una-pace-disarmata-e-disarmante-per-la-lix-giornata-mondiale-della-pace\/","title":{"rendered":"Papa Leone XIV \u201cVerso una pace disarmata e disarmante\u201d per la LIX Giornata Mondiale Della Pace"},"content":{"rendered":"\n<p> <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/martina-30-leone-alla-finestra-pace-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17287\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/martina-30-leone-alla-finestra-pace-2.jpeg 800w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/martina-30-leone-alla-finestra-pace-2-300x200.jpeg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/martina-30-leone-alla-finestra-pace-2-768x512.jpeg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/martina-30-leone-alla-finestra-pace-2-580x386.jpeg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il primo giorno dell\u2019anno, sin <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/homilies\/1968\/documents\/hf_p-vi_hom_19680101.html\">dal 1\u00b0 gennaio 1968<\/a>, per volont\u00e0 del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it.html\">Papa San Paolo VI<\/a>, \u00e8 consuetudine che il Pontefice pronunci il suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace. I tempi che viviamo sono orrendamente bellicosi, ed infliggono infinito dolore e disperazione nella vita di troppe persone nel mondo. In questo contesto risuonano ancora con maggiore forza le parole scelte da Papa Leone XIV: parole che scuotono le coscienze e confidiamo che scuotano anche quelle di coloro che hanno il potere di fermare le guerre in atto nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno, dunque, il Pontefice, nel presiedere la Santa Messa nella Solennit\u00e0 di Maria Santissima Madre di Dio, il primo gennaio 2026, ha iniziato il suo messaggio, dal tema \u00ab<em>La pace sia con tutti voi: Verso una pace \u201cdisarmata e disarmante<\/em>\u201d\u00bb, asserendo: \u201cLa pace sia con te!Questo antichissimo saluto, ancora oggi quotidiano in molte culture, la sera di Pasqua si \u00e8 riempito di nuovo vigore sulle labbra di Ges\u00f9 risorto. \u00abPace a voi\u00bb (Gv20,19.21) \u00e8 la sua Parola che non soltanto augura, ma realizza un definitivo cambiamento in chi la accoglie e cos\u00ec in tutta la realt\u00e0. Per questo i successori degli Apostoli danno voce ogni giorno e in tutto il mondo alla pi\u00f9 silenziosa rivoluzione: \u201cLa pace sia con voi!\u201d. Fin dalla sera della mia elezione a Vescovo di Roma, ho voluto inserire il mio saluto in questo corale annuncio. E desidero ribadirlo: questa \u00e8 la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Papa Leone XIV in questo suo primo messaggio in occasione della Giornata Mondiale della Pace ha molto insistito sulla bellezza e sulla estrema necessit\u00e0 della pace affermando: \u201cLa pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l\u2019intelligenza, resiste alla violenza e la vince. La pace ha il respiro dell\u2019eterno: mentre al male si grida \u201cbasta\u201d, alla pace si sussurra \u201cper sempre\u201d. In questo orizzonte ci ha introdotti il Risorto.&nbsp;In questo presentimento vivono le operatrici e gli operatori di pace che, nel dramma di quella che Papa Francesco ha definito \u201cterza guerra mondiale a pezzi\u201d, ancora resistono alla contaminazione delle tenebre, come sentinelle nella notte\u201d. [\u2026] Sia che abbiamo il dono della fede, sia che ci sembri di non averlo, cari fratelli e sorelle, apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace \u00e8 una presenza e un cammino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un discorso molto profondo incentrato sullo splendore della pace e concentrato, in modo particolare, in una frase semplice e chiara che il Santo Padre in questo discorso ha pronunciato e che tutti noi fedeli dovremmo sempre tenere a mente: \u201cLa pace di Ges\u00f9 risorto \u00e8 disarmata, perch\u00e9 disarmata fu la sua lotta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/papa-nel-presepe-martina-30.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17288\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/papa-nel-presepe-martina-30.jpeg 800w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/papa-nel-presepe-martina-30-300x200.jpeg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/papa-nel-presepe-martina-30-768x512.jpeg 768w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/papa-nel-presepe-martina-30-580x386.jpeg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>E questa affermazione del Papa ci pone di fronte ad una intensa riflessione su ci\u00f2 che il Pontefice hapoi \u00a0aggiunto: \u201cSessant\u2019anni fa, il Concilio Vaticano II si concludeva nella consapevolezza di un urgente dialogo fra Chiesa e mondo contemporaneo. In particolare, la Costituzione <em>Gaudium et spes <\/em>portava l\u2019attenzione sull\u2019evoluzione della pratica bellica. [\u2026] Nel ribadire l\u2019appello dei Padri conciliari e stimando la via del dialogo come la pi\u00f9 efficace ad ogni livello, constatiamo come l\u2019ulteriore avanzamento tecnologico e l\u2019applicazione in ambito militare delle intelligenze artificiali abbiano radicalizzato la tragicit\u00e0 dei conflitti armati. Si va persino delineando un processo di deresponsabilizzazione dei leader politici e militari, a motivo del crescente \u201cdelegare\u201d alle macchine decisioni riguardanti la vita e la morte di persone umane. \u00c8 una spirale distruttiva, senza precedenti, dell\u2019umanesimo giuridico e filosofico su cui poggia e da cui \u00e8 custodita qualsiasi civilt\u00e0. Occorre denunciare le enormi concentrazioni di interessi economici e finanziari privati che vanno sospingendo gli Stati in questa direzione; ma ci\u00f2 non basta, se contemporaneamente non viene favorito il risveglio delle coscienze e del pensiero critico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOggi &#8211; ha detto ancora Papa Leone XIV &#8211; vediamo come questo non sia scontato. Purtroppo, fa sempre pi\u00f9 parte del panorama contemporaneo trascinare le parole della fede nel combattimento politico, benedire il nazionalismo e giustificare religiosamente la violenza e la lotta armata. I credenti devono smentire attivamente, anzitutto con la vita, queste forme di blasfemia che oscurano il Nome Santo di Dio. Perci\u00f2, insieme all\u2019azione, \u00e8 pi\u00f9 che mai necessario coltivare la preghiera, la spiritualit\u00e0, il dialogo ecumenico e interreligioso come vie di pace e linguaggi dell\u2019incontro fra tradizioni e culture. [\u2026] Oggi pi\u00f9 che mai, infatti, occorre mostrare che la pace non \u00e8 un\u2019utopia, mediante una creativit\u00e0 pastorale attenta e generativa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pontefice, verso la conclusione di questo suo magistrale discorso, ha inoltre ricordato un passo della Sacra Scrittura, emblema, direi, della nostra natura umana di figli di Dio. Papa Leone XIV ha infatti sottolineato: \u201cLa Scrittura dice: \u00c8 meglio essere in due che uno solo; perch\u00e9 due hanno maggior vantaggio nel loro lavoro. Se uno cade, \u00e8 sostenuto dall\u2019altro. Guai a chi \u00e8 solo; se cade non ha una mano che lo sollevi (Eccl4,9-10)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo giorno dell\u2019anno, sin dal 1\u00b0 gennaio 1968, per volont\u00e0 del\u00a0Papa San Paolo VI, \u00e8 consuetudine che il Pontefice pronunci il suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace. 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