{"id":17528,"date":"2026-04-02T10:42:15","date_gmt":"2026-04-02T09:42:15","guid":{"rendered":"https:\/\/impronte.eu\/news\/?p=17528"},"modified":"2026-04-02T10:42:16","modified_gmt":"2026-04-02T09:42:16","slug":"i-volti-della-poverta-in-carcere-a-fabriano-la-mostra-fotografica-che-racconta-una-realta-invisibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/impronte.eu\/news\/i-volti-della-poverta-in-carcere-a-fabriano-la-mostra-fotografica-che-racconta-una-realta-invisibile\/","title":{"rendered":"\u201cI volti della povert\u00e0 in carcere\u201d, a Fabriano la mostra fotografica che racconta una realt\u00e0 invisibile"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"487\" height=\"356\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17529\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-6.jpg 487w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-6-300x219.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Si \u00e8 conclusa la conferenza stampa di presentazione della mostra \u201cI volti della povert\u00e0 in carcere\u201d, che sar\u00e0 ospitata sino al 12 aprile all\u2019Oratorio del Gonfalone di Fabriano. L\u2019esposizione \u00e8 tratta dall\u2019omonimo volume. L\u2019evento \u00e8 stato promosso dal Settore Carcere e Devianza della Federazione Nazionale Italiana Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli ODV.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra offrir\u00e0 ai visitatori uno sguardo profondo e lontano dagli stereotipi sulla realt\u00e0 carceraria: volti, storie e frammenti di vita restituiti attraverso immagini capaci di cogliere silenzi, solitudine, ma anche momenti di umanit\u00e0 e condivisione. Un racconto visivo che mette in luce un\u2019umanit\u00e0 sospesa tra il peso del passato e la speranza di un futuro diverso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"556\" height=\"367\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17530\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-2.jpg 556w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-2-300x198.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Durante la conferenza stampa sono intervenuti Maurizio Serafini, Assessore alla Comunit\u00e0 e alla Solidariet\u00e0 del Comune di Fabriano, Gianluigi Farneti, Direttore Caritas diocesana, Massimo Stopponi del Consiglio Centrale della Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli di Fabriano, Antonella Caldart, Responsabile del Settore Carcere e Devianza e Gabriele Cinti, Referente del progetto \u201cConfini umani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"283\" height=\"312\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17531\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-1.jpg 283w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-1-272x300.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019assessore alla comunit\u00e0 e alla solidariet\u00e0 sociale del Comune di Fabriano, Maurizio Serafini, ha evidenziato che l\u2019amministrazione comunale \u00e8 particolarmente attenta alle persone che escono dal carcere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha inoltre ringraziato la Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli per la struttura di prima accoglienza via Mamiani che ospita persone senza fissa dimora, di cui circa il 20% sono ex detenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, ha rilevato le difficolt\u00e0 che molte associazioni di volontariato incontrano nel reperire persone disponibili a dedicare una parte del proprio tempo agli altri, evidenziando la necessit\u00e0 di promuovere una maggiore sensibilizzazione e partecipazione della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il direttore della Caritas diocesana, Gianluigi Farneti, ha sottolineato come l\u2019iniziativa rappresenti un\u2019occasione preziosa per coinvolgere l\u2019intera comunit\u00e0 &#8211; anziani, adulti e giovani &#8211; avvicinandola a una realt\u00e0 spesso poco conosciuta e restituendo attenzione e visibilit\u00e0 a un\u2019umanit\u00e0 troppo frequentemente dimenticata. Ha evidenziato inoltre che il progetto si inserisce in un impegno pi\u00f9 ampio volto a costruire un legame vivo tra carcere e comunit\u00e0, favorendo il dialogo, l\u2019inclusione e la diffusione di una cultura della dignit\u00e0, promossa quotidianamente anche dalla Caritas su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"697\" height=\"362\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17532\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-3.jpg 697w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-3-300x156.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-3-580x301.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 697px) 100vw, 697px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A seguire, Massimo Stopponi ha richiamato il significato dell\u2019iniziativa, inserendola nella tradizione di impegno della Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli verso il mondo carcerario, ispirata a San Vincenzo De Paoli e al beato Federico Ozanam, che gi\u00e0 dalle origini includeva tra le opere di carit\u00e0 il sostegno ai detenuti e alle loro famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo impegno continua oggi attraverso azioni concrete rivolte a detenuti ed ex detenuti, con percorsi educativi, iniziative culturali e progetti di reinserimento sociale, accompagnati da una costante attivit\u00e0 di formazione dei volontari.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio nelle Marche, dall\u201911 ottobre al 6 dicembre 2025, si \u00e8 svolto il percorso di formazione \u201cEssere presenza nel mondo del carcere\u201d. Il corso si \u00e8 concluso il 14 febbraio ad Ancona e ha coinvolto 112 iscritti provenienti da 11 regioni italiane, di cui due terzi dalle Marche. Tra i partecipanti si contano 15 giovani sotto i 30 anni e circa 20 volontari della Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli. Il percorso ha avuto anche una significativa estensione online, con oltre 1.200 visualizzazioni dei contenuti formativi. I volontari formati saranno progressivamente inseriti nelle strutture penitenziarie del territorio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"657\" height=\"292\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17533\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-4.jpg 657w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-4-300x133.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-4-580x258.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 657px) 100vw, 657px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione verso le persone pi\u00f9 fragili prosegue anche nella Casa di prima accoglienza di via Mamiani dove vengono accolti stabilmente anche ex detenuti che incontrano difficolt\u00e0 nel reinserimento sociale. Pur in assenza di dati precisi, si stima che rappresentino circa il 20% degli ospiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo intervento, Antonella Caldart ha sottolineato come la mostra nasca dall\u2019esperienza diretta nei luoghi della detenzione, restituendo attraverso immagini e racconti un\u2019umanit\u00e0 fatta di volti, gesti e frammenti di vita. Ha evidenziato che il carcere non \u00e8 solo spazio di pena ma luogo in cui convivono sofferenza, relazioni e possibilit\u00e0 di cambiamento, che coinvolgono non solo i detenuti ma anche gli operatori.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"713\" height=\"319\" src=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17534\" srcset=\"https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-5.jpg 713w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-5-300x134.jpg 300w, https:\/\/impronte.eu\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIOVANNONE-ROSARIA-FINE-EVENTO-PRIGIONI-34-5-580x259.jpg 580w\" sizes=\"auto, (max-width: 713px) 100vw, 713px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Caldart ha richiamato con forza il tema della dignit\u00e0 della persona, ribadendo che la pena non deve trasformarsi in una \u201cpena dell\u2019anima\u201d, ma mantenere una prospettiva educativa e di reinserimento, in linea con i principi costituzionali. Ha inoltre ricordato come, in assenza di reali percorsi di recupero, il rischio di recidiva resti elevato, sottolineando l\u2019importanza di investire su accompagnamento e inclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato il valore del volontariato, descritto come presenza concreta e relazione autentica: un impegno che si realizza nell\u2019ascolto, nelle attivit\u00e0 in carcere e nel sostegno alle persone anche fuori, insieme alle loro famiglie. In questo senso, la mostra \u00e8 stata indicata come uno strumento capace di favorire conoscenza e incontro, superando pregiudizi e stigmatizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il periodo di esposizione della mostra sono state invitate le scuole secondarie di secondo grado di Fabriano, con percorsi guidati di circa 75 minuti. Le visite prevedono un\u2019introduzione, attivit\u00e0 di gruppo sulle fotografie, momenti di restituzione e dialogo finale, con l\u2019obiettivo di superare stereotipi e promuovere una comprensione pi\u00f9 consapevole e responsabile della realt\u00e0 carceraria.<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriele Cinti, referente del progetto \u201cConfini umani: carcere, fragilit\u00e0 e comunit\u00e0 educante\u201d, ha evidenziato come la mostra I volti della povert\u00e0 in carcere offra uno sguardo sulla realt\u00e0 carceraria, mettendo in luce il legame tra povert\u00e0 e marginalit\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra nei prossimi mesi sar\u00e0 allestita in altre citt\u00e0 italiane, tra cui Bologna e Cagliari. Ogni tappa porter\u00e0 con s\u00e9 il proposito di diffondere il valore dell\u2019accoglienza e della dignit\u00e0 umana, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Settore Carcere e Devianza della Federazione Nazionale Italiana Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli ODV \u00e8 da anni impegnato in percorsi di formazione, sensibilizzazione e progettazione educativa per rafforzare il dialogo tra carcere e societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa la conferenza stampa di presentazione della mostra \u201cI volti della povert\u00e0 in carcere\u201d, che sar\u00e0 ospitata sino al 12 aprile all\u2019Oratorio del Gonfalone di Fabriano. L\u2019esposizione \u00e8 tratta dall\u2019omonimo volume. L\u2019evento \u00e8 stato promosso dal Settore Carcere e Devianza della Federazione Nazionale Italiana Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli ODV. 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