
Lo spettacolo “MOVIe ERCULeO” di Lillo & Greg è l’ennesima conferma del talento del duo comico, che ormai da più di 30 anni ci rende più felici. La dimostrazione di ciò è che lo spettacolo, già messo in scena al Teatro Olimpico di Roma l’anno scorso, ha aggiunto nuovo date quest’anno che più o meno vanno tutte esaurite. L’altra sera il teatro era veramente tutto pieno, uno “spettacolo” in sé al quale ormai si assiste raramente e che veramente colpisce. Ancora di più sorprende la composizione del pubblico. Difatti, non c’è un tipo particolare di persone, si va dai bambini agli anziani ma mantenendo comunque una media relativamente bassa (le teste colorate superano di gran lunga quelle bianche), si tratta veramente di un pubblico vasto e trasversale. Evidentemente, gli spettacoli di Lillo & Greg vengono percepiti, comprensibilmente, come adatti ad ogni età, sicuramente divertenti e senza particolari problemi. Insomma, chi vuole passare una piacevole serata fuori casa è servito! Non è la prima volta che assisto a un loro spettacolo e devo dire che continuano a migliorare. Tutto il cast infatti (composto soprattutto da storici collaboratori del duo, in radio e in palcoscenico) è all’altezza della situazione e la scenografia, incentrata su sorprendenti e quanto mai versatili grafiche virtuali, si conferma uno strumento formidabile.

Lo spettacolo consiste fondamentalmente in una carrellata di sketch, ciascuno dei quali costituisce la parodia di un genere cinematografico, con una leggera predilezione per il crime. In questo modo, Lillo & Greg possono liberare al massimo la loro creatività e le loro abilità performative, anche musicali, oltre a presentarsi in scena con i più variegati costumi. Insomma, è uno spettacolo notevole.
Però, tanto più che seguo il duo da molto tempo, voglio fare delle notazioni. Infatti, l’inizio dello spettacolo è stato semplicemente perfetto. Senza entrare nei dettagli, le battute erano tutte molto divertenti, con grande e manifesto apprezzamento da parte del pubblico e tutto filava liscio, dando la sensazione entusiasmante che l’intero spettacolo sarebbe stato così. Ma purtroppo, già a metà del secondo sketch, un calo vistoso, e da quel momento in poi un andamento altalenante. Insomma, alcune battute erano veramente, e a volte inspiegabilmente, più deboli delle altre. Eppure, è ben noto quali siano le capacità degli autori, possibile che non potessero impegnarsi fino in fondo e confezionare un lavoro coerente ed omogeneo? Viene quindi tradita una meravigliosa impressione iniziale, come certificato anche stavolta dalla reazione del pubblico, non più così rapito. In particolare, vorrei segnalare come il duo, con un certo coraggio, si sia avventurato in alcune prese in giro del politically correct. Anche in questo caso, però, ad alcune battute memorabili se ne affiancano altre che rischiano addirittura di vanificare il tutto, con frasi davvero mal congegnate e controproducenti. Rivolgendomi direttamente a Lillo & Greg, direi quindi di fare un piccolo sforzo ulteriore e presentarci uno spettacolo che si mantenga nella sua interezza sullo stesso, alto livello, dal momento che ne sono certamente in grado e anzi, il loro repertorio è talmente ampio che si tratta per lo più di fare una cernita e un montaggio, ottenendo così un risultato degno anche di essere immortalato cinematograficamente.
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