
La regola d’oro:
- prima sistemare:
- spazio
- vasi
- terra,
- poi comprare le piante.
- Se si fa il contrario, ci si ritrova con basilico depresso e terriccio ovunque.

1) Fare la “diagnosi” del balcone
- Sole: quante ore di luce diretta si hanno? Se si sta sotto le 4 ore, alcune piante da frutto non rendono.
- Vento: se tira forte, serve una barriera (cannucciato, grigliato) o piante robuste.
- Acqua/pioggia: controllare che non si creino pozzanghere nei sottovasi , altrimenti si avranno radici marce.
- 2) Pulizia e setup “da adulti”
- Spazzare e lavare il pavimento (acqua + sapone neutro).
- Controllare ringhiera e supporti dei vasi: se ballano, sistemarli. La primavera è bella, il vaso in testa al vicino no.
- Preparare una zona “sporca” (rinvasi) e una “pulita” (relax). Anche se è un balconcino: basta organizzarsi.
3) Vasi: scegliere quelli giusti
Tre regole pratiche:
- Più grande = meglio (si asciuga più lentamente, le radici stanno comode).
- Fori di drenaggio obbligatori (sempre).
- Se si ha poco spazio: usare fioriere da ringhiera, vasi verticali, scaffali.
Materiali:

- Terracotta: tradizione top, traspira ma asciuga più in fretta (in estate annaffiare di più).
- Plastica/resina: leggera, trattiene più umidità (comoda se si è spesso fuori).
- Vasi auto-irriganti: utile, se non si vuole vivere col pensiero dell’annaffiatoio.
4) Terriccio serio + drenaggio: qui si vince o si perde
Lasciar stare il terriccio “qualsiasi” se si vogliono ottenere dei risultati.
Base consigliata
- 70% terriccio universale di qualità
- 20% compost/humus di lombrico
- 10% perlite/pomice (per arieggiare e drenare)
Strato drenante (sul fondo): argilla espansa o pomice, poi un velo di terriccio.
Per le aromatiche “mediterranee” (rosmarino, timo, salvia) serve un substrato più drenante: loro odiano i piedi a mollo.
5) Concimi: poca magia, tanta costanza
Il concime è come la dieta: non “tutto e subito”, ma regolare.
A) Concimazione di partenza a inizio primavera
- Compost o humus mescolato al terriccio: nutrimento lento e stabile.

B) Durante la stagione da aprile a luglio
- Aromatiche: leggero, ogni 3 – 4 settimane (troppo azoto = foglie molli e meno aroma).
- Pomodori/peperoncini/fiorite: più “affamati”, ogni 10 – 15 giorni con un concime liquido bilanciato o specifico.
Se si vuole avere uno atteggiamento e un risultato “tradizionale”: stallatico pellettato (dosato bene) + compost.
Se si vuole essere “già nel futuro” allora: fertilizzante a lenta cessione + irrigazione costante e controllata.
6) Erbe aromatiche: cosa mettere (e dove)
Le aromatiche sono perfette da balcone: profumano casa e sono usi davvero in cucina. Idee solide:
Se si ha tanto sole (balcone sud/ovest)
- Basilico (ma non ama il vento forte)
- Rosmarino (indistruttibile)
- Timo
- Salvia
- Origano
- Erba cipollina
Se si ha mezz’ombra (est/nord luminoso)
- Prezzemolo
- Menta (vive ovunque, ma meglio metterla in vaso separato o si prende tutto)
- Melissa
Pianificare in base a spazio e condizioni evita delusioni e sprechi.
7) Piante “da balcone utile” se si vuole anche raccogliere qualcosa
Se si hanno almeno 4 – 6 ore di sole:
- Pomodorini (varietà nane o “da vaso”)
- Peperoncini
- Fragole (anche in cassette)
- Lattughino/rucola (facili, rapidi)
Se si è alle prime armi: partire con aromatiche + insalatine.
8) Annaffiatura: la routine che fa la differenza
- Annaffiare la mattina (meglio che la sera in piena estate, meno funghi).
- Regola facile: dito nel terriccio, se i primi 2–3 cm sono asciutti → acqua.
- Meglio bagnare bene e meno spesso che “un goccetto ogni giorno”.
9) Parassiti e malattie (prevenzione smart)
Non aspettate l’invasione:
- Piante non troppo attaccate (aria = meno muffe)
- Foglie secche via subito
- Se compaiono afidi: sapone molle potassico o olio di neem (usati con criterio, non a caso)
10) Layout pronto per un balcone medio
- Ringhiera: 2 fioriere con insalatine + fragole
- Angolo grande: 1 vaso rosmarino + 1 vaso salvia
- Mensola/scaffale: basilico, prezzemolo, erba cipollina
- Menta: da sola, in un vaso dedicato
Checklist (veloce)
- Misurato sole/ombra e vento
- Vasi stabili + drenaggio ok
- Terriccio “buono” + aerazione
- Compost/humus al rinvaso
- Aromatiche scelte in base all’esposizione
- Routine acqua + concime impostata
- Menta isolata
Leave a Reply