La missione nelle Filippine della Società di San Vincenzo De Paoli

C’è un passaggio in cui la solidarietà diventa incontro: volti, nomi, storie. È un passaggio che nasce da un’esigenza, da un proposito di bene che ha condotto il Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli, a raggiungere le Filippine.

Si è conclusa a fine aprilela missione che ha permessoall’associazione di entrare in una relazione diretta con le comunità, di ascoltare, di osservare, di comprendere il vissuto di alcuni territori. Giancarlo Salamone, responsabile del Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo, ha raggiunto il Paese e incontrato le Suore Agostiniane del Divino Amore, rafforzando con  loro un legame costruito nel tempo attraverso interventi condivisi in occasione di altri progetti.

Le Filippine continuano a raccontare una storia fatta di contrasti. Alla crescita economica che negli ultimi anni ha interessato il Paese si affiancano disuguaglianze profonde, che emergono con particolare evidenza nelle grandi aree urbane. Nell’immensa area metropolitana di Manila, una delle più popolose al mondo, la modernità convive con condizioni di vita estremamente fragili.

Nelle periferie, come Quezon City.  e Novaliches, la quotidianità è segnata da densità abitativa elevata, servizi insufficienti e opportunità limitate. Qui la povertà non è un concetto astratto, ma una realtà che attraversa le famiglie, incide sulle possibilità e, soprattutto, condiziona il futuro dei più giovani.

Sono infatti bambini e ragazzi a vivere le conseguenze più dure di questo contesto. La difficoltà di accesso all’istruzione, la malnutrizione e, in alcuni casi, il lavoro minorile continuano a rappresentare ostacoli concreti a una crescita serena. Ed è proprio su questo fronte che si concentra da anni l’impegno della Società di San Vincenzo De Paoli.

Attraverso il Sostegno a Distanza, l’associazione ha costruito una rete di intervento che oggi coinvolge decine di minori. I 48 sostegni attivi tra Quezon City e Novaliches non rappresentano soltanto un aiuto economico, ma un percorso: garantire scuola, alimentazione adeguata, accompagnamento educativo significa offrire strumenti reali per cambiare prospettiva.

Attorno a questi interventi si muove una rete più ampia di presenze, tra cui i Padri Orionini e i Padri Saveriani, da anni impegnati nelle aree più vulnerabili. Una trama silenziosa ma fondamentale, fatta di relazioni quotidiane e di un lavoro costante che tiene insieme dimensione sociale ed educativa.

Tra i momenti più significativi della missione del Settore Solidarietà e Gemellaggi, la visita a Casa Mamre, a Merida, sull’isola di Leyte. Qui l’impegno assume una dimensione ancora più concreta: una casa che accoglie bambini in situazioni di vulnerabilità, offrendo loro non solo protezione, ma un contesto in cui tornare a sentirsi al sicuro.

L’intervento realizzato, sostenuto dalla Federazione Nazionale Italiana della Società di San Vincenzo De Paoli, ha riguardato l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza della struttura. Un’azione che incide direttamente sulla qualità della vita quotidiana: spazi più sicuri, ambienti adeguati, condizioni che permettono ai bambini di vivere e crescere con maggiore serenità.

È proprio in luoghi come questo che si comprende il senso profondo della missione. Non solo portare aiuto, ma costruire condizioni perché quel cambiamento possa durare nel tempo. Migliorare il presente, ma con uno sguardo rivolto al futuro.

La missione si è conclusa lasciando in eredità qualcosa che va oltre i risultati immediati: relazioni rafforzate, nuove prospettive di intervento e una conoscenza più diretta dei bisogni reali del territorio. Perché in contesti complessi, esserci significa cogliere ciò che i numeri non raccontano, dare profondità ai progetti e trasformare la solidarietà in un processo vivo, capace di adattarsi e crescere insieme alle comunità.

La Società di San Vincenzo De Paoli

La Società di San Vincenzo De Paoli è stata fondata a Parigi nel 1833 dal beato Federico Antonio Ozanam insieme a un gruppo di giovani amici universitari. Si tratta di un’organizzazione internazionale di laici cattolici, aperta a tutti coloro che desiderano vivere la fede cristiana attraverso l’amore e il servizio verso chi si trova nel bisogno.

Oggi è presente in oltre 155 Paesi del mondo, con più di 2.500.000 volontari. Riconosciuta a livello internazionale, è rappresentata anche presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite a Ginevra.

La sua missione è promuovere la dignità della persona attraverso il contrasto alle povertà e alle diverse forme di emarginazione. In Italia opera attraverso la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, che conta circa 12.500 soci e volontari e affianca ogni anno oltre 100.000 persone in difficoltà.

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